lunedì 28 gennaio 2008
la finanziaria 2008 ha introdotto una serie di misure finalizzate a favorire la stabilizzazione dei giovani lavoratori ed inserire nuove garanzie per i precari.Innanzitutto sono state introdotte nuove misure volte a stabilizzare i rapporti di lavoro co.co.pro. e co.co.co per favorirne la trasformazione in lavoro subordinato soprattutto nelle pubbliche amministrazioni ( istituito un Fondo finalizzato alla realizzazione di piani straordinari per l’assunzione a tempo indeterminato di personale già assunto o utilizzato attraverso tipologie contrattuali non a tempo indeterminato e per il triennio 2007 – 2009 le pubbliche amministrazioni che procedono all’assunzione di personale a tempo determinato, nei limiti previsti dalla legge, nel bandire le prove selettive riservino una quota del 60% ai soggetti con i quali hanno stipulato uno o più contratti di collaborazione coordinata e continuativa per la durata complessiva di un anno.Altresì Nell’ambito dell’obiettivo del contenimento del precariato, viene affermato il principio per cui “il contratto di lavoro subordinato è stipulato di regola a tempo indeterminato”. Inoltre, per la durata dei contratti a tempo determinato, è introdotto il limite massimo di 36 mesi, comprensivi di proroghe e rinnovi, indipendentemente dai periodi di interruzione che intercorrono tra un contratto e l’altro.È stato, inoltre, stabilito un diritto di precedenza nelle assunzioni a tempo indeterminato per coloro che sono stati utilizzati con contratto a termine per un periodo superiore ai 6 mesi.Per quanto riguarda il part-time sarà possibile modificare l’orario del part time solo in presenza di una espressa previsione contenuta nei contratti collettivi di lavoro, quindi con un preventivo vaglio delle organizzazioni sindacali; nel caso in cui i contratti collettivi lo consentano, il datore di lavoro potrà aumentare la durata della prestazione lavorativa o modificarne l’orario, con un preavviso di almeno cinque giorni lavorativi, riconoscendo, al lavoratore il diritto a specifiche compensazioni.Infine per di ridurre le forme di lavoro che possono produrre alti livelli di precarietà sono stati eliminati il contratto di lavoro a chiamata e lo staff leasing.
Dott. Saverio Vangi
Segretario Associazione Omega Puglia
domenica 23 dicembre 2007
Carissimo Dott. Vangi,
la sua provocazione è quanto mai attuale e al tempo stesso pone reali necessità di attenta riflessione.
Nell'ultimo quinquennio, effettivamente, la situazione di numerosissimi giovani, per la maggior parte anche in possesso di qualifiche e notevoli esperienze pregresse, è, sotto un profilo professionale, peggiorata se non meglio caduta in un baratro a dir poco vergognoso, per una Nazione che partecipa a vertici di rilevanza mondiale. Oggi spesso un “individuo” si ritrova spesso di fronte ad un bivio: “oziare” (prego mi sia consentito il termine, utilizzato in accezione polemica) o sottostare a meccanismi alquanto perversi che lo spingono ad accettare qualifiche e mansioni spesso poco appropriate al curriculum vitae personale.
Bisogna allora chiedersi: “Quali sono le priorità su un attento management aziendale dovrebbe focalizzare?”
Le campagne pubblicitarie ci assalgono: “Un azienda dove puoi sentirti a casa... un prodotto vicino alle tue aspettative...” Sicuramente tra i core business aziendali fattore di spicco è possibile annoverare l'esigenza di fidelizzare il proprio “pacco clienti”. Ma come può un'azienda motivare un personale per l'80% (in moltissimi casi) precario?
L'appartenenza ad un gruppo offre opportunità di crescita e forti stimoli a migliorare i propri skills professionali. “Quanto mi posso sentire addentrato nelle problematiche dell'azienda per cui lavoro se tra un mese il mio pseudo-contratto da tirocinante si risolverà?”
Forse questo è l'aspetto fondamentale su cui bisognerebbe cercare di lavorare e che maggiormente merita approfondimento di analisi. Concludo con la profonda convinzione che solo l'appartenenza ad una realtà aziendale possa offrire degli stimoli formativi e possa conferire maggiore performance.
Associazione Omega Puglia
Coordinatrice Area Eventi
Dott.ssa Claudia MADDALENA
